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ForENERGY VIGEVANO 1955 vs Ebro Basket Milano 73-63

La sofferta vittoria casalinga di sabato sera nei confronti di un’agguerrita EBRO MILANO (che Coach MUNINI ha voluto dedicare all’ex Capitano gialloblù Paolo AUTINO, reduce da un lieve incidente), ha permesso di capire come la ForENERGY sia una Squadra conscia del proprio potenziale, grazie al quale anche in partite “no” come quelle di sabato sera, la vittoria e i due punti in classifica possono essere comunque alla portata della NPV1955.

Ma ci fa anche capire come, in un Campionato atipico come la Serie C Regionale, basti abbassare il tasso d’intensità messo sul parquet per rischiare di perdere partite altrimenti facilmente abbordabili.

Il 1° quarto, come spesso avviene, è transitorio.
Le Squadre si studiano e cercano di conoscersi, la EBRO MILANO sfrutta la sua precisione dalla media distanza, VIGEVANO la sua esperienza con transizioni e contropiedi lanciati direttamente da rimbalzo difensivo.
In questo frangente è appunto la tecnica e la visione di gioco di QUARONI a permettere contropiedi mortiferi e punti facili, spesso imbeccando CEPER, molto più veloce del pari ruolo avversario.
Il lavoro sporco sotto i tabelloni lo fa KAM che, quando trova avversari meno atletici e più statici, delizia il pubblico con salti illegali e rimbalzi ad altezze proibitive.
Si chiude il quarto sul punteggio di 21-15.

Il 2° quarto permette agli spettatori vigevanesi di gustarsi un po’ di basket “Made in Vigevano“, alternando al quintetto titolare quintetti giovani e atipici, con l’ingresso in campo dei giovani BASSI ed ORSENIGO, diretti dal playmaker MORETTI.
È proprio BASSI, come sempre più spesso gli succede, a bombardare la retina di casa: prima con una tripla, poi con un arresto e tiro dalla media ed infine con un facile canestro da sotto.

La sfrontatezza di questo quintetto riesce a mettere in difficoltà la difesa milanese, ma soffre un po’ di inesperienza e centimetri sul lato opposto, dove il peso dei lunghi avversari si fa sentire, soprattutto sotto canestro.
In questo momento della partita, un silenzioso GALATI inizia a macinare punti per bianco-verdi di Coach TIRSI, apparecchiando la tavola per quello che sarà un gran Secondo Tempo.
Si va alla pausa lunga sul punteggio di 35-29.

Inizia il 3° quarto con un VIGEVANO un po’ sottotono.
Con QUARONI che dalla lunga distanza fatica a centrare il bersaglio, CEPER che ha problemi di falli e CATTANEO che non entra in ritmo, è il momento di BARBIRATO.
Il killer silenzioso riesce a mettere a referto qualche punto pesante che tiene a distanza (seppur ravvicinata) i milanesi.
Ma non basta, perchè ad ogni punto segnato dalla ForENERGY, il giocatore milanese, Classe 1993, GALATI risponde galvanizzato dalla ventina di tifosi milanesi al seguito.

Coach MUNINI butta nuovamente nella mischia BASSI, ma dopo pochi minuti ritiene che a questo punto della partita ci sia bisogno di esperienza e viene sostituito nuovamente da un determinato CATTANEO.
Il 3° quarto finisce 51-45 e tutto è pronto per uno scoppiettante finale.

Si inizia con MORETTI, QUARONI, BARBIRATO, CATTANEO e KAM; CEPER, invece, resta in panchina per via dei 4 falli commessi durante i primi 3 quarti di gioco.

La partita è punto a punto, GALATI, BORRONI e FONTANA tra le file milanesi non mollano un centimetro e sfruttano ogni disattenzione vigevanese per macinare punti; CATTANEO e BARBIRATO rispondono.

Ormai è sfida personale tra GALATI e CATTANEO: i due giocatori, molto simili per tecnica e capacità di andare a referto, non vogliono sfigurare: la difesa di CATTANEO è asfissiante, ma ormai GALATI vede una vasca da bagno al posto del canestro.

La partita cambia dopo che proprio il numero 8 milanese ruba l’ennesimo pallone e si invola in contropiede a pigiare la schiacciatona (con dedica al pubblico) che gli vale il 30° punto personale, ma anche una caterva di fischi da parte dei tifosi ducali, che fin lì si erano limitati a tifare per i gialloblù, senza particolari “attenzioni” per i giocatori avversari.

Timeout EBRO, ma ormai il tifo ducale si è svegliato, gli attacchi milanesi sono coperti dai fischi dei quasi 500 del PalaBasletta, CATTANEO ritrova motivazioni e annulla in difesa GALATI.
CEPER è rientrato ed in attacco ci pensano i soliti BARBIRATO e QUARONI a bombardare e mettere fine alla pratica EBRO MILANO.

La partita finisce sul punteggio di 73-63, con il rammarico di non aver chiuso la partita molto prima e aver rischiato uno scomodo sgambetto.

Adesso due trasferte consecutive, la seconda delle quali a CAVA MANARA (PV) contro la quotata LUNGAVILLA, protagonista di un appassionante “testa a testa” proprio con i gialloblù ducali nello scorso Campionato di Serie D Regionale.

Il prossimo appuntamento è fissato per Sabato 18/10/2014 (ore 19.30) al “PalaIdea” di Via Brivio (angolo Via Console Marcello) a Milano.
La ForENERGY affronterà il SOUL BASKET MILANO.

Giacomo VILLANI
Ufficio Stampa NPV1955

TABELLINI

Parziali:

21-15; 35-29; 51-46; 73-63.

ForENERGY VIGEVANO 1955

Orsenigo, Kapedani n.e., Moretti, Quaroni 10, Kam 12, Cattaneo 13, Barbirato 19, Bassi 7, Pioltino, Ceper 12, Marchese.
Coach Munini

EBRO BASKET MILANO

Minorini, Monzani, Borroni 10, Stenco A. 4, Galati 30, Corti, Fontana 10, Velardo, Stenco M. 7, Girelli, Peloso 2.
Coach Tirsi

 

Fuori per 5 falli: Nessuno

Spettatori: 500 circa

VIDEO

Highlights della partita

Interviste dopo partita

PHOTO GALLERY

(a cura di Luca Scalabrin)

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