Home / Serie B Old Wild West / Focus On…Paffoni Fulgor Omegna

Focus On…Paffoni Fulgor Omegna

La Elachem Vigevano 1955 è attesa a Verbania dalla Paffoni Fulgor Omegna per la partita clou di questa dodicesima giornata. Le squadre sono appaiate al secondo posto con 18 punti, alle spalle della capolista San Miniato con 20, e hanno una striscia aperta di tre vittorie.

La Paffoni in casa vanta un record di 5-1 – con il solo stop imposto da San Miniato (58-79) – e nell’ultimo turno, in un altro scontro interno di vertice, ha battuto Legnano (76-68) controllando l’inerzia per larghi tratti. Sarà un campo ostico per i ducali in cui potranno misurare le proprie ambizioni di gioco e di classifica. La differenza, in due formazioni dai numeri simili in molti aspetti, si vivrà dalla lunga distanza: Vigevano tira col 35% (prima con 9.7 realizzati) e ne subisce soltanto 4.5, mentre gli avversari, più propensi al gioco interno, sono tra quelli che ne incassano di più con 8.5.

Omegna è un habitué dei piani alti che, rispetto alla passata stagione, ha confermato soltanto il totem Balanzoni, ma vi ha affiancato elementi di talento ed esperienza quali Planezio e Birindelli reduci dalla promozione con Piacenza, Bushati sceso dalla A2, Piazza proveniente da Pavia e due validi interpreti come Neri e Santucci.

I punti fermi rispondono ai nomi di Franko Bushati e Jacopo Balanzoni.

Il 36enne play/guardia, che non giocava in B dall’annata 2013/2014 a Brescia, si è subito confermato il fattore tecnico previsto. Nei suoi 33’ di impiego realizza 16.8 punti (5° nel girone), primeggia con 6.6 assist serviti e subisce 6 falli a partita per una valutazione media di 21.8 (3° nel girone).

Il centro sta vivendo la sua miglior stagione a livello statistico, ancora superiore alle precedenti in cui venne anche eletto miglior giocatore dell’intera B. Ha prodotto sette doppie-doppie (3° rimbalzista con 9.2), ha segnato soltanto due volte meno di 15 punti ed è il capocannoniere del girone con 19.5 punti. Il suo punto debole restano i tiri liberi (55% con 44/80), ma son ben sopperiti dal resto.

In cabina di regia troviamo la sapiente direzione di Piazza, il metronomo della squadra, che è un tassello cruciale nel controllo dei ritmi. Nel pitturato, Planezio, è un altro pezzo da novanta in grado di colpire in qualsiasi modo e che ha in Birindelli un cambio dalla grande sostanza, soprattutto difensiva, nei suoi 19’ di utilizzo.

Sul perimetro si dividono i minuti Neri e Santucci. Il primo, dopo quattro stagioni di crescita esponenziale a San Miniato in cui ha raggiunto la continuità della doppia cifra, si sta mantenendo sui medesimi livelli anche in riva al lago. Il suo 37% lo elegge miglior tiratore da fuori, fondamentale con cui ha fatto la differenza (5/9) nella vittoria con Piombino della nona giornata, ma è rimasto fermo negli ultimi due turni. Il secondo, quando in campo per oltre 25’, ha quasi sempre portato in dote un bottino in doppia cifra.

 

 

Andrew Villani

Staff Comunicazione & Media NPV1955

 

Guarda anche

Focus On…Libertas Livorno

Premetto che quando mi è stato chiesto di scrivere la presentazione della prossima partita che …