Home / Serie B Old Wild West / Focus On…COLLEGE BASKET BORGOMANERO

Focus On…COLLEGE BASKET BORGOMANERO

Domenica 17 ottobre Elachem Vigevano 1955 ospita il Cipir College Borgomanero in un confronto tra formazioni dal rendimento opposto. I ducali, dopo il convincente esordio interno con Firenze, hanno ottenuto un successo anche in casa della Robur Varese (74-83), dimostrando sia di saper alzare l’intensità difensiva quando più necessario sia di avere già una buona alchimia offensiva; invece, i piemontesi, con un roster in cui il più anziano ha 26 anni, devono ancora ottenere la prima vittoria, anche se contro avversari dello spessore di Omegna e Libertas Livorno non hanno affatto sfigurato.

Nell’ultimo turno sono partiti a razzo (12-4) chiudendo il primo quarto in vantaggio (24-16), ma sono crollati nel secondo (33-46) sotto la pioggia di triple livornesi ben alternate con giochi nel pitturato. L’incontro, passata l’inerzia in mano ospite, ha avuto nel secondo tempo un solo padrone, tuttavia, la resa per 62-82 è stata più che onorevole.

I fari del college rispondono ai nomi di Igor Jovanovic, guardia 2002, e Alessandro Ferrari, ala  2003 figlio di un certo “Mine” che forse, ma dico forse, avrete visto qualche volta calcare il parquet del Basletta. Il primo sfrutta la propria velocità per tagliare le difese producendo 15.5 pt, mentre il secondo ha una gran mano dalla distanza, è dotato anche di atletismo per inchiodare al ferro ed è il top scorer con 18.5 pt.

Il quintetto è completato dal play Boglio (2003) da 12+4.5 assist, dall’anziana ala piccola Airaghi (1996) collante e uomo chiave a rimbalzo coi suoi 6.5 catturati a partita e, infine, dal centro Diouf (1997) nevralgico coi suoi 205cm, in attesa del recupero del titolare Curtis, ma non ancora in grado di durare più di 15’ causa problemi di falli.

Dalla panchina escono il play Attademo (2004), la guardia/ala Ghigo (2003) e l’ala grande Loro (2003) che con grande energia prova a sopperire alle difficoltà sotto canestro con 7 rimbalzi di media.

Borgomanero, salita un po’ a sorpresa in B, prosegue nella propria politica di valorizzazione dei giovani che hanno soltanto assaggiato a sprazzi la categoria nel 2020/2021 col doppio tesseramento a Oleggio. Sono una formazione con un attuale grosso punto debole nel settore lunghi, fino a quando Curtis sceso da Trapani in A2 non sarà al 100%, ma che gioca con la sfrontatezza di chi, se in giornata da fuori, può davvero mettere in difficoltà chiunque.

La Elachem dovrà essere cinica, colpendo con attenzione nei momenti di calo fisiologico che attraverserà il College (22 perse contro Livorno) e, altrettanto, gestendo i ritmi nelle loro folate di entusiasmo.

 

 

Andrew Villani

Team Comunicazione NPV1955

Guarda anche

L’Esperienza delle FinalEight

Partecipare ad una FinalEight  è  sempre un motivo di orgoglio  per una Società, ed è …