Vigevano-Monferrato, scontro diretto per la salvezza


La terza giornata, turno infrasettimanale di mercoledì 11 ottobre, è una partita fondamentale – in inglese si direbbe pivotal game – contro la Novipiù Monferrato, un’altra delle due squadre ancora priva di vittorie. Il caso vuole che i ducali e i piemontesi abbiano affrontato le stesse rivali (Trapani e Luiss).

Se all’esordio in casa coi romani (78-79), la prestazione era stata opaca, inseguendo per 37’ gli avversari con una partita modesta di Kelly, a Trapani è accaduto il contrario. Casale ha chiuso il primo tempo sul 48-51, con un irreale 9/13 dall’arco e Kelly da 22pt in 20’, mentre Trapani, pur con metri di spazio, ha litigato per molto tempo con la zona di Coach Di Bella. Nel secondo, sono stati protagonisti Zucca e Calzavara (16 a testa) e Martinoni nel finale (85-91), per una Novipiù che ha giocato con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere, contro una Trapani in controllo per quanto leziosa, e portando a casa una prova che darà morale.

Il comando del gioco è affidato a Calzavara (2001), vecchia – per modo di dire – conoscenza della B tra Campus e Pavia, che sta girando, in questo ruolo di protagonista, a 14.5 punti 6 rimbalzi e 4.5 assist di media, forte di un fisico importante, talento nelle penetrazioni e una migliorata selezione dei tiri. È affiancato da C.J. Kelly (1998), combo-guard all’esordio in Europa, miglior realizzatore di squadra (18.5), pericoloso da ogni posizione. L’ala piccola è Pepper (1990), esperto della categoria, alla terza avventura a Casale, per quanto non consecutiva, fromboliere in grado di tirare in testa a chiunque e sempre in doppia cifra in A2.

I cambi giovani sono Pianegonda (2002), play prodotto di Trapani, con un buon primo passo, e Castellino (2002), miglior under della B nel 2021/2022 a Langhe Roero, alla seconda annata rossoblù, ma con maggior fiducia in lui da parte dello staff. Dalla panchina esce anche Fabi (1991), sesto uomo di lusso, navigato interprete dell’A2, uno dei fattori della promozione di Tortona in A nel 2020/2021, e dalla mano mortifera sugli scarichi (40% da tre in carriera).

La sola certezza sotto canestro è il capitano Martinoni (1989), colonna di Casale alla 13esima stagione con questa maglia, un clinic di movimenti e riferimento carismatico per i compagni, che chiamato a una maggior responsabilità in attacco, sta rispondendo con 12.5 punti e 8.5 rimbalzi di media. Al suo fianco si alternano Poom (2004), estone di 204cm ancora acerbo, Zucca (1996) ala/centro di 203cm con una mano affidabile dalla distanza (4/7 a Trapani) e Fantoma (2003), altro prospetto interessante, anche se ancora da costruire fisicamente.

Una rosa dalla discreta linea verde, con le redini del gioco a un giovane in rampa di lancio (Calzavara), una guardia debuttante (Kelly), ma anche tre elementi di grande esperienza e garanzia (Pepper, Fabi e Martinoni). Le incognite maggiori vengono dalla panchina con un solo giocatore non under (Zucca) e un coach (Di Bella), debuttante nella categoria, che non ha mai vissuto un’annata completa da allenatore. Sarà uno scontro tra fanalini di coda, dove non conterà la prestazione, ma soltanto portare a casa i due punti.

PUNTO FORTE: le mani sicure alle quali affidare i possessi importanti.

PUNTO DEBOLE: una guida tecnica esordiente per una squadra che lotta per la salvezza.