Vigevano-Cantù, la storia si intreccia fra due realtà con molti punti in comune



ELAchem Vigevano contro Acqua San Bernardo Cantu' arriva all'ultima giornata del girone d'andata del campionato di serie A2 girone verde, ma rappresenta la partita più prestigiosa per i tifosi ducali, contro un'avversaria che fa parte della storia del basket italiano e internazionale. La squadra brianzola ha regalato tanti campioni alla storia del basket vigevanese. Il primo grande canturino a passare dalla palestra Parini alla Carducci fu l'indimenticato Lino Cappelletti, indiscusso capitano brianzolo e della nazionale italiana, nonchè di Vigevano, preceduto solamente da Morani, ma sono stati tanti coloro che sono entrati nel cuore dei nostri tifosi, come Masocco, Frigerio, Bertuol, Ballerini solo per citare i più "anziani". I buoni rapporti tra i due club non cessarono mai e il commendatore Colombo aveva un debole nel scegliere i giocatori di scuola canturina, perchè li riteneva più affamati e vogliosi di vincere (andando in seguito a pescare anche in altri lidi, soprattutto Milano lato Simmenthal e All'Onestà). Tra gli allenatori Arnaldo Taurisano partì da Vigevano, prima di andare a cercare fortuna in Brianza. Insomma, tanti intrecci del passato ci portano ad oggi, se allora le sfide erano legate soprattutto alla partecipazione al trofeo Lombardia, Coppa Italia oppure amichevoli, stavolta ci sono in palio due punti fondamentali per entrambe le squadre. Vigevano vorrebbe tirare le orecchie ai brianzoli per la sconfitta rimediata ad Agrigento qualche settimana fa, Cantù dal canto suo vorrebbe restare attacata alle altissime vette della classifica dietro Trapani, battuta a domicilio dai brianzoli. Ai tempi della Mecap, la allora Gabetti nel giorno di San Silvestro del 1978, davanti alle telecamere della Rai, venne battuta nello scontro da tutto esaurito alla Carducci per 104-95. In quella bellissima sfida, Neumann finì all'ospedale dopo uno scontro con Della Fiori e Batton si ritrovò con un ginocchio malconcio.