Al PalaELAchem arriva la Juvi Cremona, una sfida dal sapore antico


Penultima partita del 2023 per ELAchem Vigevano che affronta sabato 23 dicembre la Juvi Cremona, formazione settima a quota 16 punti – il doppio dei gialloblù –, ma che lontano dal PalaRadi ha un record di 3 vinte e 5 perse, una possibile nota positiva, tuttavia, in generale, in stagione non ha perso mai con nessuna delle squadre dall’ottavo al dodicesimo posto.

All’andata fu una prestazione senza appello con la JuVi scappata sul 29-6 dopo 8’ e sempre in vantaggio di almeno venti punti per il finale 99-76. Coach Bechi, rispetto a questa partita, avrà a disposizione la guardia Cotton (1993), miglior realizzatore con 15 punti di media col 49% (20/41) da fuori e l’ala piccola Timperi (1997) per una reale rotazione a nove uomini.

Il play titolare Medford (1993), viaggia a 15 punti di media ma con il 28% da tre su ben 101 tiri presi, smazza 6 assist a partita ed è terzo nel girone come palle recuperate (1.6). Il pacchetto esterni, oltre al già citato Cotton, è composto da Benetti (1995), ala piccola reduce dalla promozione in A con Pistoia, che porta tanta fisicità e lotta a rimbalzo. Le riserve – se tali si possono definire – sono Sabatino (2000), sfrontato sia in attacco al ferro sia dalla distanza per quasi 10 punti a serata, e uno dei due lussi di questa JuVi, ossia il sesto uomo Musso (1986). Il gaucho è un tiratore micidiale e, in 24’ di utilizzo, gira in doppia cifra (10pt) con il 39% dall’arco e un notevole 63% (22/35) da due fatto di magistrali arresti e tiro.

Cremona nel pitturato propone un interessante mix tra gioventù ed esperienza. Lo spot di ala grande è affidato a Costi (2000), 203cm di buon atletismo e versatilità che contro Vigevano toccò il suo season high (21), trovando una doppia cifra superata una sola altra volta nelle successive otto giornate, e Vincini (2003), nazionale U20, anche lui di 203cm, confermato insieme ai suoi movimenti vecchia scuola (8pt+5r) per giocare il P&R con Medford. I cambi sono Tortu (1993), terzo marcatore del roster (14pt), giocatore dotato di una buona doppia dimensione (39% dall’arco) anche lui sugli scudi contro i ducali (19), e Magro (1987), il secondo grande lusso dei cremonesi, molte stagioni in A con Venezia Milano e Sassari, e 6.7pt+3.5r di media in 15’ in campo in cui fa primeggiare i suoi 208cm.

Sarà una sfida carica anche di rivalità del passato in cui i gialloblù dovranno cercare di arginare il terzo attacco del girone (87.8 pt), che si segnala per la resa in area (terza col 56%) e la capacità di guadagnare liberi (prima per tentativi con 24 a sera) convertendoli con l’80%. Questa le reale differenza tra due squadre che hanno i medesimi valori per assist (15), perse (14) e anche in tutte le valutazioni difensive dai punti concessi (85) ai tiri da tre subiti (11 Vigevano e 10 Cremona).