Verso la sfida contro Latina con una serie di coincidenze relative al 2009/10


La ELAchem ha chiuso alla grande il 2023 ed ha ricominciato il 2024 nel migliore dei modi vincendo a Treviglio, unica squadra ad aver vinto le ultime tre partite di campionato, nessuno meglio di lei e ciò che fa stropicciare gli occhi sono le formazioni che ha messo in riga, Cremona, Torino e Treviglio, se poi aggiungiamo che in precedenza, per un niente, non ha vinto a Milano, si potrebbero fare tanti altri bei discorsi. Sembra strano, ma è vero. L'ultimo anno tra i professionisti, Vigevano fece lo stesso percorso, stiamo parlando del Campionato di Serie A2 2009/10.

La formazione scudettata di allora, nonostante i confermati della "cavalcata trionfale" (Capitan Ferrari, Cavallaro, Ganeto, Bertolazzi, Banti e il "gaucho" Ghersetti) e con l'arrivo dagli Usa di Boyette prelevato da Livorno e Williams arrivato dal massimo campionato israeliano con l'aggiunta del centro inglese Pearson, fece una fatica immonda durante la preparazione iniziale a trovare la quadra. Dopo la prima vittoria all' uscita ufficiale contro la Fastweb Casale Monferrato, tirò il freno a mano a causa anche dei numerosi acciacchi che coach Garelli affrontò con i suoi giocatori. Perse con Casalpusterlengo, Pavia, Sassari, Veroli, Lugano, Treviglio e contro la Reyer Venezia e Latina nel Città di Sassari in pre-campionato.

In campionato le cose cambiarono e destino vuole che possiamo benissimo fare un paragone tra ieri e oggi, perché all'alba dell'incontro di domenica al PalaELAchem contro Latina, la ELAchem va a caccia del suo quarto successo consecutivo mentre l'allora Miro Radici nello stesso periodo aveva gli stessi punti in classifica (14) grazie al filotto di vittorie contro Casale, Rimini e Reyer Venezia (al Taliercio). Sarà di buon auspicio sapere che allora arrivò anche la quarta vittoria consecutiva, anch'essa di prestigio, contro la Grissin Bon di Reggio Emilia (80-71) al Pala Dal Lago di Novara.